lunedì 13 aprile 2026

Corso di base livello "zero"

Per livello zero intendo " non conosco nulla ancora dell'arte della maglia a macchina" . 

Scegliamo un momento sereno della giornata tenendo presente che si farà rumore per attuirlo anche del feltro sotto i piedini della macchina ma il rumore di una sola frontura non e' eccessivo va bene anche in un condominio silenzioso.

Sedia comoda, piedi poggiati a terra e postura dritta della schiena che a lungo andare altrimenti si prende una postura sbagliata per sempre.

Ognuno la aggiusterà comunque durante il percorso.

La  maccchina  ha un letto di 200 aghi , 100 a destra e 100 a sinistra dello zero, gli aghi in lavorazione dovranno essere sempre tanti a destra e tanti a sinistra.

Con calma la prima cosa da fare è controllare di aver infilato bene il tendifilo, il filato deve scendere libero e fluido, poi inseriamo il carrello, nel video vi mostro come iniziare.

Obbiettivo: Realizzare minimo 5 campionature come mostro in video (fino al momento in cui saprete iniziare senza consultare il video).

Non è un ripetere ma un prendere mano e aggiustare le varie difficoltà che si incontrano.

Non date colpe alla macchina ma all'inesperienza se succedono imprevisti, nessuno nasce imparato tanto meno nella maglia a macchina.

Se si incastra il carrello, svitate l'abbassatore e seguendo il manuale sbloccate il carrello. Rinserirlo da destra come mostro in video.

Ricordare che il miglior maestro è l'errore e risolverlo significa entrare dentro al mestiere.

L'avvio va bene su tutte le classiche macchine artigianali non solo Brother!

Un sorriso e felice cammino!  OR

Giorno  1


Impegno visivo




Giorno 2


Spero che abbiate fatto svariate campionature come vi suggerivo, oggi è il momento di iniziare a conoscere l'uso dell'ago.

Ago da lana con cruna media, con o senza punta, ognuno scelga il suo ma non si lavora a macchina senza ago.

Punti che aiutano in questa prima fase:

- Imbastitura

- Punto indietro su maglie aperte

Obbiettivo del giorno: Uso dell'ago e la stiratura

Ripetere su almeno 5 campioni finchè non trovate che diventi fluido il lavoro e non si controlli il video.

La differenza fra la riuscita e il fallimento è ripetere, il primo mese non dà soddisfazioni ma anche i bambini a scuola prima iniziano a scrivere facendo forme ecco è la stessa cosa , non è tempo perso ma partire bene!


Impegno visivo 




Giorno 3 


Torniamo a macchina, si aumenta e si diminuisce, impariamo l'uso del punzone ( chi non li ha per svariati motivi vanno comprati, non costano molto on line  senza non possiamo lavorare).

Il punzone in questo caso dà il via ad aumenti e diminuzioni, semplici e modellate come in video.

Obbiettivo del giorno: prendere "mano" nell'uso del punzone ripetere per alcune volte fino a quando non siamo certi di gestire bene il punzone .


Impegno visivo 



Io ricordo benissimo la sofferenza di fare prove, non concludere niente e non arrivare mai a poter dire "questo l'ho fatto io", quindi se mi avete seguita non guardando il video ma andando anche a macchina e provando siete pronti  per l'esercizio che propongo con relative spiegazioni passo passo.


Occorrente per l'esercizio:




Un pennarello indelibile - un filo di nailon o cotone fino e resistente- un punzone a 1 e ovviamente filato va benissimo come lo avete .

 

Esercizio pratico 

Ogni volta che vogliamo fare, anche in futuro, qualsiasi modello noi prima dobbiamo fare i conti con le nostre conoscenze pratiche della macchina.

Domanda di rito ogni volta ( io me la pongo sempre ad ogni modello anche oggi) è ; Conosco tutte le tecniche che servono alla realizzazione?

A questo punto del corso se avete fatto come ho consigliato sapete iniziare il lavoro con il filo di scarto, aumentare e diminuire ed anche chiudere le maglie con l'ago a punto indietro su maglie aperte.

L'esercizio si baserà su questo e con qualche difficoltà in più da risolvere durante e dopo l'esecuzione.

Ogni cosa che si creerà in questo corso serve per confermare e dare nuovi stimoli di sfida.

Quindi iniziamo non importa quante volte si ricomincia o si recupera filato l'importante è continuarlo a fare al grido di "nessuno nasce imparato", fidatevi è rassicurante e non fa chiudere e vendere la macchina.

Occorrente per l'esercizio: Carta e penna,  filato non troppo fino, un pennarello indelebile, un filo di nailon o cotone , il punzone a 1, pettine e pesi 

Obbiettivo: Realizzare 2 (due) parti uguali come mostro in video ricordando di finire il lavoro con un rombo completo.




Quando abbiamo fatto le due parti ci si accorge che dalla macchina come avevo preannunciato otteniamo due rotoli che non sembra proprio che abbiano una forma definita.

Succederà con quasi tutti i punti in prima frontura ma anche in seconda, la maglia va messa in forma , saremo noi con prima l'imbastitura e poi la stiratura a definirne la forma che ci permette di passare al montaggio.

In questa parte dell'esercizio mostro come va imbastito e messo in forma compreso come stirarlo.





Non pensate che sia inutile fare l'esercizio mi ripeto , non è tempo perso ma guadagnato!

Una delle mie prime difficoltà quando decisi di comprarmi una macchina fu come si cuciva poi i vari pezzi, l'ago per me un perfetto sconosciuto che temevo molto.

E' stato il primo grande scoglio da superare per questo metto in video in questo esercizio i punti fondamentali che servono nella maglia a macchina.

Fate prove avete le campionature che abbiamo fatto e se non le avete fatte, fatele vi serviranno per fare prove, seguite e mettete in pratica quello che ho scritto fin qui di tutto il corso di base.





Passo a chiudere con il punto maglia i due tratti del modello  a punto maglia e stiratura finale.

Cosa abbiamo imparato da questa  esperienza almeno dal mio punto vista?

 - Ad aumentare e diminuire
 - A mettere il filo di nailon o di cotone
 - Lavorare su molti giri
 - Cucitua a punto indietro, a punto materasso e punto maglia

Consiglio una sciarpa con gli aumenti e diminuzioni modellanti sempre doppia, avete tutto per crearla ispirandovi allo scalda collo ovviamente non unita ma chiusura sempre a punto maglia, stesso sistema che in video. Sciarpa contenuta un metro e 20  più lunga un metro e 50. 





Il valore del grafico

Fondamentale nella realizzazione di qualunque modello, ci accompagnerà tutta la vita a macchina.

Semplici o complessi  guideranno ogni nostro passo nel trasformare i centimetri in aghi e giri.

Obbiettivo: comprare un quaderno a quadretti , un centimetro se ne siamo sprovveduti e un righello trasparente che vada da 0 a 30.

Disegnare  nella prima pagina del quaderno un rettangolo con le misure del video. 

Preparare un filato che si userà per il campione nel prossimo video.

Nella fase progettazione non si va a macchina ma si prepara il modello per andare a macchina.

Fase progettazione = Preparazione del grafico , inserimento misure, esecuzione campione,  trasformazione dei centimetri in aghi e giri ( che chiameremo calcolo aghi e giri).





Campionatura e campione

Una chiarificazione va fatta nel nostro percorso insieme, la differenza fra campionatura e campione per avere un'idea chiara sul come muoverci nel proseguire il cammino.

Campionatura: Le prove che si fanno a macchina per provare un nuovo filato e trovare la tensione giusta oppure provare un punto per decidere se ci piace per un modello di solito bastano 60 maglie 30 a destra e 30 a sinistra dello zero per circa 60 giri o un'intera scheda se il punto è da scheda.

Campione:  La preparazione del pezzo che ci permetterà di fare l'applicazione al modello scelto e richiede un'attenzione particolare nel farlo a macchina e nel trattarlo .
Richiede una seri di passaggi precisi, attese per far riposare la maglia per cui seguire con attenzione i video seguenti. 

Tutto si basa sul campione per sempre!

Obbiettivo : Realizzare un campione con abbastanza filato per poter fare anche un piccolo esercizio  circa un 300  grammi totale a disposizione.































sabato 11 aprile 2026

Occorrente per iniziare il corso

  La pazienza sembra essere uscita  di scena da anni, tutto di corsa, incasellando il tempo a seconda degli impegni, quando si inizia a macchina, deve diventare per sempre il punto di forza!

La maglieria non conosce la fretta anche se tutti credono ( lo pensavo anch'io) che fosse semplice e veloce invece qualsiasi cosa nasce con fatica e tanta pazienza!

Se si inizia bene anche e non solo armati di pazienza e qualcuno che sostiene nell'esperienza non impiegherete gli anni che ho impiegato io ma farete molto molto prima .

Prima di iniziare il corso vero e proprio dovete pensare che tutto si svilupperà su due piani imprescindibili uno dall'altro la conoscenza tecnica e la conoscenza pratica.

Stiamo per muovere i primi passi ci dedichiamo per qualche tempo alla conoscenza pratica più che tecnica quella arriverà al momento che vi sentite sicuri di fare senza dover accedere al manuale o ad un video come promemoria. Solo quando si fa senza leggere o guardare saprete fare, magari una sola cosa ma appresa vi permette di passare allo step successivo.

Una prima frontura per il momento e' più che sufficiente e non importa se con o senza scheda (lettore rotto, paura di usarlo, marca senza lettore scheda etc), non importa la finezza della macchina sia per filati medi o filati grossi.

Mi focalizzo sulle classiche artigianali ovvero Brother, Empisal, Necchi, Silver reed, Toyota etc vanno bene anche le elettroniche e le macchine a fogli Mylar.

Occorrente per il corso:

Filato  in due colori diversi uno per fare prove e l'altro per  terminare la prova e poter togliere il lavoro in gergo filato di scarto (nel tempo utilizzeremo le rimanenze ma se iniziamo oggi si presume che dobbiamo comprarlo).

Il filato va benissimo un misto lana e acrilico, serve per fare prove non manufatti finiti quindi risparmiare almeno nel costo del filato iniziale. ( Su Ebay troviamo spesso filati buoni a prezzi non stellari oppure rivolgersi ai venditori on line spiegando che servono per iniziare)

Se compriamo filato industriale su rocca fino ( titolo 2/26 il migliore per iniziare)   comprare almeno 1 rocca a colore di solito e possibilmente farsela dividere (lo fanno in molti venditori on line) in 3 rocche, lavoreremo con filati medi e solo in prima frontura. 

Se utilizziamo gomitoli vanno bobinati quindi avvolti su un fuso e paraffinati ( comprare paraffina on line a panetti e passarci sopra il filato mentre si avvolge con il bobinatore).

Consiglio pratico comprate rocche sono pronte all'uso e vi evitano lo strazio di un gomitolo ma se avete gomitoli ricordare di non fare nodi fra un gomitolo e l'altro. Finite il gomitolo singolarmente perche' a parte rovinare il lavoro spesso il carrello si impunta e non lavora e va tolto, snelliamo le difficoltà!

I filati vanno inseriti quello che useremo per le prove nel tendifilo 1 da destra e quello di scarto nel tendifilo 2, tutti e 3 i capi insieme in unico tendifilo, meglio a terra che sul tavolo. Più è lunga la corsa meglio scorre il filo e resta più facilmente in tensione. 

Pettine corto in dotazione alla macchina a dentini 

Separatore di aghi 1-1

Carrello a destra inserito ( controllare con dei passaggi a vuoto con gli aghi in posizione B quindi in lavoro che scorra bene).

Mettiamoci comodi che si inizia ovvio in video ma chi sta leggendo qui riparta dalla presentazione aiuta sapere prima di iniziare!

Un sorriso!  OR  https://www.creazioni-or.it/







Con il manuale in mano

 "Signora vada a letto con il manuale" non l'ho dimenticato quando mi era impossibile fare corsi dal rivenditore della macchina perche' con 3 bambini piccoli era proprio non fattibile.

"Nel manuale ci sono tutte le risposte" Non era vero ma io ci sono andata a letto per anni.

Allattavo con il manuale in mano, giravo il sugo e leggevo e appena possibile provavo.

Oggi è tutta comunicazione veloce, vedere non capire ma pensare di aver capito, ci cado anch'io quando vedo un video, il segreto è metterlo in pratica a necessità che vedere e non fare secondo il mio modesto parere serve a poco.

A cosa serve il manuale della propria macchina?

In un manuale sono riportate  le informazioni su come montare la macchina, inserire il filato, iniziare etc etc , consiglia i tipi di finezza del filato, mostra come gestire le schede.  

Abbiamo manuali distinti per la prima e la seconda frontura qui dove scaricare i manuali, anche se in inglese le immagini parlano da sole.

https://mkmanuals.com/

Se non conoscete il modello della vostra macchina scaricatene uno qualsiasi, cambia solo le illustrazioni relative alle schede, intendo per numero, ogni modello ha schede base che erano vendute con la macchina, il come fare vale per ogni modello.

Bene averlo accanto ma in teoria con le spiegazioni seguenti divento io il vostro manuale a voi non resta che metterlo in pratica giorno per giorno!

Un sorriso ! OR






domenica 8 febbraio 2026

Serve il filato giusto!

 Io sono andata in merceria a cercare matasse, è durato il tempo di comprare un arcolaio, un piccolo bobinatore a manovella , della paraffina in panetti ( da non scambiare con la cera per le candele che si rovina il lavoro), qualche settimana e poi ho capito che mi servivano le pagine gialle e ho cercato "negozi di lane su rocche",  quasi tutti riservati ai venditori di filati poi mi imbatto in un trafiletto e trovo il negozio, dall'altra parte della città , ci pensa il marito e ho le mie prime due rocche e la domanda iniziale del venditore a mio marito fu "che tipo di macchina ha la signora?"  E capisco che le lane hanno una destinazione diversa non solo per il tipo di filato ma per lo spessore che scopro con il tempo si definisce finezza.

Gentili tanto gentili come si usava allora, spiegarono a mio marito come dovevo raddoppiarla per utilizzarla su una frontura.

Mesi di prove, di acquisto riviste per capire, di telefonate alla commessa del negozio del venditore...anni dopo aiutando il figlio a studiare informatica troverò il modo per evitare che altri perdessero tanto tempo a fare prove e dare le informazioni che a me erano mancate.

Oggi potrei dire semplicemente se avete bisogno di filati per iniziare comprate solo rocche, che le rocche si dividono per titoli che alle passo 5  servono filati medi in prima frontura .

Mettiamo il caso che il filato lo abbiate io passo a dare le basi per iniziare e parto dal rasato così facendo pratica vi aiuto a muovere sequenzialmente i primi passi che se iniziate e avete passione si apre un mondo fantastico!

Per vedere un salto su www.creazioni-or.it e avete una miniera ma io proseguo nel raccontare come fare  per imparare prima di me!


Un sorriso! OR



Quando arriva la macchina

 Io non l'ho mai dimenticato nemmeno decenni dopo l'arrivo della macchina la MIA macchina, la sottolineatura ci vuole perchè è come il primo amore, non lo dimentichi mai.

Due cavalletti e una tavola avvitata sopra, un angolo in una rientranza del muro che in teoria doveva ospitare un armadio a muro, una stanza illuminata ma di breve durata come spazio perchè la famiglia si era allargata era in arrivo anche il quarto figlio, lo sapevo ma per qualche mese potevo usufruirne e lo feci.

La macchina e un manuale  e la rassicurazione da parte del venditore che se studiavo quello  avrei lavorato a macchina presto e bene.

Quando non sai come fare studi e ti divori il manuale, lo porti ovunque tu possa trovare due minuti per leggere e parti dal montaggio della macchina.

Sembra niente montarla oggi, la prima volta ho seguito il manuale nemmeno dovessi preparare una rampa di lancio alla Nasa ma si monta e il dubbio viene quasi immediatamente, il filato come faccio con il filato?

Sembra strano, un errore che spesso si fa, ci si preoccupa così tanto della macchina ma non del filato.

Se si manda un figlio a scuola non ci si preoccupa  solo del quaderno serve anche una penna o una matita e fermi tutto perchè il filato adatto non lo hai e non capisci nemmeno che gomitoli comprare.

Il venditore mi aveva dato un altro consiglio comprare matasse ma non gomitoli  e ulteriore raccomandazione paraffinarle o il filato non scorre.

Troppe informazioni tutte insieme.

Non sapevi a chi chiedere, il venditore faceva un corso di qualche ora per iniziare ma con 3 figli piccoli impossibile farlo e così capisco che anche sul filato mi devo muovere da sola.

Montata la macchina, controllato di aver infilato bene il carrello, il tendifilo, guardi con sospetto i pettini con tutti quei dentini  e decidi che prima di ogni cosa si va a comprare il filato.

Filato regina della Grignasco, misto lana, costava tanto anche allora il filato e quindi seguo l'altro consiglio del venditore: " compri filato che costi poco che di prove ne dovrà fare tante".

Si va a comprare il filato almeno 2 colori diceva sempre il venditore, mi vesto, vesto i figli e con il marito accanto si va a cercare una merceria che venda anche matasse.

Oggi mi sarebbe bastato aprire internet, digitare "vendita filati ", scegliere, ordinare , pagare e sarebbe arrivato a casa, fortunati coloro che iniziano oggi!

Un sorriso !  OR





venerdì 6 febbraio 2026

Poi il desiderio diventa reale!

 Per me  per far diventare il sogno reale di avere una macchina è servito un brutto incidente stradale, abbiamo fatto da muro ad uno stop in una vietta di campagna che si immetteva sulla provinciale ad una macchina che fece un sorpasso azzardato e ci prese in pieno.

A detta di tutti un miracolo uscirne vivi, malconci ma vivi e grati alla vita poi la lotta a dimostrare che eravamo fermi noi con la nostra auto e alla fine il rimborso per me un milione e mezzo perche' come disse il tizio dell'assicurazione io ero una "mantenuta della società" non lavorando, anche se a me con i miei 24 anni e due bambini piccoli mi sembrava di lavorare H24 come si dice oggi.

Uno schiaffone dato in piena faccia dove sulla fronte era rimasta una bella cicatrice nascosta in parte dai capelli, fidatevi lo schiaffo fu più potente del segno e il più umiliato mio marito che mi disse quasi a consolazione di comprarmi quello che volevo con quei soldi quasi a scusarsi del trattamento subito.

A quei tempi i negozi che vendevano macchine artigianali ( una rivoluzione rispetto a quelle industriali destinate ai laboratori), piccole, snelle, poco ingombranti erano fioriti grazie anche alle pubblicità sulle reti locali.

Ero arrivata dalla mia Umbria a Roma nel 1977, per me la tv privata era una sconosciuta ma a Roma c'era GBR, una piccola rete che diventò famosa in tutta Italia quando diede le immagini del ritrovamento di Aldo Moro ( brutta storia che mi fece diventare adulta quando al casello dell'autostrada ci siamo fermati ad un controllo e mi sono trovata un mitra sul viso da  un militare più spaventato di me, ma questa è un'altra storia).

Dicevo GBR diventa famosa e si riempe di pubblicità delle prime macchine a scheda artigianali marchio Defendy Brother ( la ditta era di Bologna che importava dal Giappone le prime macchine ).

La signorina giapponese, nome Mitciko ( spero di averlo scritto bene) seduta davanti ad una prima sola frontura mostrava con delicata attenzione come inserire il filo, mostrava come inserire la scheda, poi il punto, una magia in pochi istanti il punto era fra le sue mani, lei sorrideva ed io pensavo che avevo giusto giusto il rimborso dell'assicurazione.

Erano altri tempi, altri pensieri, altra società ma aveva iniziato a portare le donne al lavoro, le famiglie si affidavano alle nonne di buona volontà, donne che erano felici di vedere le loro figlie e nuore che si evolvevano, almeno in apparenza.

Io sono un'istintiva, pondero, valuto ma ascolto il cuore e dopo settimane che sostavo con il passeggino davanti alla vetrina entro decisa per capirne di più.

Cambiamento di casa diventata troppo piccola per quattro persone e la quinta in arrivo, la macchina deve attendere.

Mica lo ricordo il giorno o il mese in cui e' arrivata a casa mia certo è che non sapevo come sarebbe cambiata la mia vita, KM 2000 nuova nuova arriva  nella mia vita  e niente fu più come prima per me.

Un sorriso! OR  https://www.creazioni-or.it/










sabato 31 gennaio 2026

Prima che la macchina arrivi

Prima di pensare di comprare una macchina va deciso lo spazio da destinarle, un po' come quando arriva un figlio, ci si guarda intorno  e va deciso lo spazio. Per lavorare comodi si  avrà bisogno diciamo di 2 metri di lunghezza e un metro e mezzo di larghezza più una sedia, niente sgabelli che basta poco per prendere una postura scorretta e farsi male alla schiena.

Si farà lanuggine lavorando, anche se lavori il cotone, nell'aria finiranno particelle di filato che andranno a depositarsi liberamente dove decidono loro, quindi questo va preso in considerazione.

Ho sentito dirmi da tanta gente che hanno chiuso le macchine perchè sporcavano, quindi con attenzione si cerca un posto adatto, possibilmente illuminato bene o comprare una buona lampada che illumini la zona macchina.

Va deciso anche che posto avrà nel quotidiano se la usiamo tutti i giorni o saltuariamente ogni tanto, anche quello incide, se la usiamo quotidianamente dobbiamo trovare l'angolo giusto che non dia fastidio a chi vive con noi e ci permetta di lasciare il lavoro sospeso sulla macchina senza correre rischi, cani e gatti si abituano e io mai avuto problemi con un pezzo sulla macchina lasciato incustodito in presenza di animali.

Dove appoggiare la macchina?

Un volta era facile, con le macchine venivano venduti anche i sostegni appositi, cavalletti in metallo, fantastici, poi venne la moda dei cassoni le macchine potevano scomparire dentro e poi riapparivano all'occorenza, li ho entrambi ma mentre il cavalletto o piattaforma come la chiamavano allora resta il migliore in assoluto, il mobile che faceva scomparire la macchina non l'ho trovato mai utile ma ognuno ha le sue esigenze ma va deciso prima perche' l'ingombro del sostegno macchina non è da sottovalutare.

La soluzione di un tavolo costruito a misura da cm 40-45 di larghezza per un metro e mezzo di lunghezza, bello robusto ( deve tenere due fronture ) e stabile lo trovo sempre la soluzione migliore ma ogni supporto adatto alle proprie esigenze va  benissimo.

Le macchine si fermano al supporto con dei morsetti in dotazione, una sola frontura va bene ogni tipo di supporto, con 2 fronture serve stabile e robusto.

Sembro esagerata?  Per esperienza posso confermare che le decisioni prese prima di comprare la macchina decideranno il futuro insieme.

Quindi uno spazio apposito se vogliamo usarla, magari inserire sotto al mobile dei feltrini che attuiscono il rumore, non che sia tantissimo ma c'e' rumore e si abitiamo in un palazzo condominiale meglio evitare rumori molesti.

Se vi ho incuriosito cerchiamo la macchina che ci piace in www.creazioni-or.it molti modelli in video ma alla fine quella che si sceglie diventa la nostra macchina, la migliore in assoluto e sempre per esperienza diretta.

Un sorriso! OR   https://www.creazioni-or.it/







Corso di base livello "zero"

Per livello zero intendo " non conosco nulla ancora dell'arte della maglia a macchina" .  Scegliamo un momento sereno della gi...