domenica 8 febbraio 2026

Serve il filato giusto!

 Io sono andata in merceria a cercare matasse, è durato il tempo di comprare un arcolaio, un piccolo bobinatore a manovella , della paraffina in panetti ( da non scambiare con la cera per le candele che si rovina il lavoro), qualche settimana e poi ho capito che mi servivano le pagine gialle e ho cercato "negozi di lane su rocche",  quasi tutti riservati ai venditori di filati poi mi imbatto in un trafiletto e trovo il negozio, dall'altra parte della città , ci pensa il marito e ho le mie prime due rocche e la domanda iniziale del venditore a mio marito fu "che tipo di macchina ha la signora?"  E capisco che le lane hanno una destinazione diversa non solo per il tipo di filato ma per lo spessore che scopro con il tempo si definisce finezza.

Gentili tanto gentili come si usava allora, spiegarono a mio marito come dovevo raddoppiarla per utilizzarla su una frontura.

Mesi di prove, di acquisto riviste per capire, di telefonate alla commessa del negozio del venditore...anni dopo aiutando il figlio a studiare informatica troverò il modo per evitare che altri perdessero tanto tempo a fare prove e dare le informazioni che a me erano mancate.

Oggi potrei dire semplicemente se avete bisogno di filati per iniziare comprate solo rocche, che le rocche si dividono per titoli che alle passo 5  servono filati medi in prima frontura .

Mettiamo il caso che il filato lo abbiate io passo a dare le basi per iniziare e parto dal rasato così facendo pratica vi aiuto a muovere sequenzialmente i primi passi che se iniziate e avete passione si apre un mondo fantastico!

Per vedere un salto su www.creazioni-or.it e avete una miniera ma io proseguo nel raccontare come fare  per imparare prima di me!


Un sorriso! OR



Quando arriva la macchina

 Io non l'ho mai dimenticato nemmeno decenni dopo l'arrivo della macchina la MIA macchina, la sottolineatura ci vuole perchè è come il primo amore, non lo dimentichi mai.

Due cavalletti e una tavola avvitata sopra, un angolo in una rientranza del muro che in teoria doveva ospitare un armadio a muro, una stanza illuminata ma di breve durata come spazio perchè la famiglia si era allargata era in arrivo anche il quarto figlio, lo sapevo ma per qualche mese potevo usufruirne e lo feci.

La macchina e un manuale  e la rassicurazione da parte del venditore che se studiavo quello  avrei lavorato a macchina presto e bene.

Quando non sai come fare studi e ti divori il manuale, lo porti ovunque tu possa trovare due minuti per leggere e parti dal montaggio della macchina.

Sembra niente montarla oggi, la prima volta ho seguito il manuale nemmeno dovessi preparare una rampa di lancio alla Nasa ma si monta e il dubbio viene quasi immediatamente, il filato come faccio con il filato?

Sembra strano, un errore che spesso si fa, ci si preoccupa così tanto della macchina ma non del filato.

Se si manda un figlio a scuola non ci si preoccupa  solo del quaderno serve anche una penna o una matita e fermi tutto perchè il filato adatto non lo hai e non capisci nemmeno che gomitoli comprare.

Il venditore mi aveva dato un altro consiglio comprare matasse ma non gomitoli  e ulteriore raccomandazione paraffinarle o il filato non scorre.

Troppe informazioni tutte insieme.

Non sapevi a chi chiedere, il venditore faceva un corso di qualche ora per iniziare ma con 3 figli piccoli impossibile farlo e così capisco che anche sul filato mi devo muovere da sola.

Montata la macchina, controllato di aver infilato bene il carrello, il tendifilo, guardi con sospetto i pettini con tutti quei dentini  e decidi che prima di ogni cosa si va a comprare il filato.

Filato regina della Grignasco, misto lana, costava tanto anche allora il filato e quindi seguo l'altro consiglio del venditore: " compri filato che costi poco che di prove ne dovrà fare tante".

Si va a comprare il filato almeno 2 colori diceva sempre il venditore, mi vesto, vesto i figli e con il marito accanto si va a cercare una merceria che venda anche matasse.

Oggi mi sarebbe bastato aprire internet, digitare "vendita filati ", scegliere, ordinare , pagare e sarebbe arrivato a casa, fortunati coloro che iniziano oggi!

Un sorriso !  OR





venerdì 6 febbraio 2026

Poi il desiderio diventa reale!

 Per me  per far diventare il sogno reale di avere una macchina è servito un brutto incidente stradale, abbiamo fatto da muro ad uno stop in una vietta di campagna che si immetteva sulla provinciale ad una macchina che fece un sorpasso azzardato e ci prese in pieno.

A detta di tutti un miracolo uscirne vivi, malconci ma vivi e grati alla vita poi la lotta a dimostrare che eravamo fermi noi con la nostra auto e alla fine il rimborso per me un milione e mezzo perche' come disse il tizio dell'assicurazione io ero una "mantenuta della società" non lavorando, anche se a me con i miei 24 anni e due bambini piccoli mi sembrava di lavorare H24 come si dice oggi.

Uno schiaffone dato in piena faccia dove sulla fronte era rimasta una bella cicatrice nascosta in parte dai capelli, fidatevi lo schiaffo fu più potente del segno e il più umiliato mio marito che mi disse quasi a consolazione di comprarmi quello che volevo con quei soldi quasi a scusarsi del trattamento subito.

A quei tempi i negozi che vendevano macchine artigianali ( una rivoluzione rispetto a quelle industriali destinate ai laboratori), piccole, snelle, poco ingombranti erano fioriti grazie anche alle pubblicità sulle reti locali.

Ero arrivata dalla mia Umbria a Roma nel 1977, per me la tv privata era una sconosciuta ma a Roma c'era GBR, una piccola rete che diventò famosa in tutta Italia quando diede le immagini del ritrovamento di Aldo Moro ( brutta storia che mi fece diventare adulta quando al casello dell'autostrada ci siamo fermati ad un controllo e mi sono trovata un mitra sul viso da  un militare più spaventato di me, ma questa è un'altra storia).

Dicevo GBR diventa famosa e si riempe di pubblicità delle prime macchine a scheda artigianali marchio Defendy Brother ( la ditta era di Bologna che importava dal Giappone le prime macchine ).

La signorina giapponese, nome Mitciko ( spero di averlo scritto bene) seduta davanti ad una prima sola frontura mostrava con delicata attenzione come inserire il filo, mostrava come inserire la scheda, poi il punto, una magia in pochi istanti il punto era fra le sue mani, lei sorrideva ed io pensavo che avevo giusto giusto il rimborso dell'assicurazione.

Erano altri tempi, altri pensieri, altra società ma aveva iniziato a portare le donne al lavoro, le famiglie si affidavano alle nonne di buona volontà, donne che erano felici di vedere le loro figlie e nuore che si evolvevano, almeno in apparenza.

Io sono un'istintiva, pondero, valuto ma ascolto il cuore e dopo settimane che sostavo con il passeggino davanti alla vetrina entro decisa per capirne di più.

Cambiamento di casa diventata troppo piccola per quattro persone e la quinta in arrivo, la macchina deve attendere.

Mica lo ricordo il giorno o il mese in cui e' arrivata a casa mia certo è che non sapevo come sarebbe cambiata la mia vita, KM 2000 nuova nuova arriva  nella mia vita  e niente fu più come prima per me.

Un sorriso! OR  https://www.creazioni-or.it/










Corso di base livello "zero"

Per livello zero intendo " non conosco nulla ancora dell'arte della maglia a macchina" .  Scegliamo un momento sereno della gi...